Stai cercando risposte? Forse dovresti iniziare dalla domanda!
Quante volte ti trovi a inseguire una risposta senza fermarti a riflettere se la domanda è davvero quella giusta?
Quante volte ti trovi a inseguire una risposta senza fermarti a riflettere se la domanda è davvero quella giusta?
Siamo esseri umani portati per natura a restare nella nostra comfort zone. Talvolta però succede che ci rendiamo conto che qualcosa deve cambiare nella nostra vita o deve migliorare per farci evolvere, sentiamo che dobbiamo spostarci un po’ per stare ancora meglio.
Ma è una vera e propria fatica arrivarci 🙂
Come fare a descriversi? Ecco un esercizio utile per parlare di te. Come un oggetto può ispirare una storia!
Gli esperti affermano che il lavoro può avere significati molto diversi per persone differenti.
In particolare si può vedere il lavoro in quattro modi differenti:
Quanto conta la relazione per generare risultati di valore? Hai una relazione sana col tuo team?
Il growth mindset contrapposto al fixed mindset.
Che differenza c’è? Quale più funzionale? Quali gli atteggiamenti più evidenti?
Hai presente le ruote che girano, le barre di avanzamento quando fai download o quando fai una ricerca su internet?
Sai perché sono lì?
Servono a darci l’impressione che qualcosa stia accadendo, ossia che dietro la nostra attesa ci sia un lavoro.
Tutti abbiamo 24 ore in un giorno, solo che alcuni le usano per realizzare imprese straordinarie, altri invece passano buona parte della loro giornata o in attività inutili o lamentandosi di non avere tempo per fare qualcosa di meglio
“Lo farei, ma non ho tempo!”
Hai commesso un errore con un tuo cliente, come rimediare?
Per la maggior parte delle persone è difficile accettare di aver commesso un errore e sentirselo dire, per esempio dal capo, è ancora peggio.
Tuttavia in ogni contesto lavorativo è frequente
Cosa ti porti a casa alla fine di questo 2020? Quali le nuove consapevolezze acquisite?
Come esprimi il tuo disaccordo? Come fai a farti ascoltare? Sai comunicare in modo assertivo con i tuoi colleghi e con il tuo capo?
Negli ambienti co-localizzati, la comunicazione informale avviene naturalmente.
Le persone si trovano fisicamente nello stesso spazio, alla macchinetta del caffè o in pausa pranzo e ci sono ampie opportunità di chiacchierare e portare avanti conversazioni al di fuori dei contesti formali.
Prendo spunto da una recente sessione di Coaching durante la quale una mia Coachee, mentre parla di un episodio accaduto in azienda, si interrompe e dice: “Caspita, certo che sono davvero severa con me stessa!”
Cambiare prospettiva per aumentare la conoscenza