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Il Team Rotondo

Il Team Rotondo

Prendo spunto dalle dichiarazioni rilasciate in una recente intervista da un caro amico e professionista che stimo molto: Stefano Portu, founder e ceo di Shopfully Group.

 

Parlando del ruolo del manager oggi Stefano afferma che cercare di migliorare su tutti i fronti 

e in particolare su quello che facciamo peggio e’ teoricamente giusto, ma non tiene conto dei limiti di tempo ed energie.

 

Migliorare su tutti i fronti ci fa consumare tanto e toglie tempo alle cose che facciamo meglio, 

peggiorando di fatto il risultato finale.

 

Alla luce di questa riflessione e anche contrariamente a quanto espresso nei libri di Self Improvement americani, il manager deve sì conoscere i propri angoli ciechi, ma questi poi vanno presidiati soprattutto attraverso il team, senza stretchare se stessi in tutte le direzioni.

 

Il risultato finale deve essere frutto di un gioco di squadra, dove si sommano

le forze e le attitudini dei singoli partecipanti.

 

Il manager quindi oggi non e’ chiamato a diventare perfettamente rotondo, ma a costruire team rotondi!

 

Utilizzando una metafora tennistica si potrebbe dire: “Se sei forte col dritto, allena soprattutto quello e cerca un compagno di doppio che ti copra il rovescio 🙂 “

 

E tu, cosa ne pensi? Come sceglieresti il tuo compagno di doppio?

 

Francesca