L’allenamento delle forze speciali della marina degli Stati Uniti
prevede il
superamento di prove durissime necessarie ad eliminare i più deboli,
quelli non abbastanza tosti per diventare dei Seals.
L’ammiraglio McRaven racconta che durante una di queste prove fu ordinato alle reclute di
immergersi nel fango fino al collo, era quindi un modo per testare la loro forza
di volontà, tenendoli al freddo bagnati in condizioni pietose per ore.
Racconta che, proprio quando stremati dalla debolezza, alcuni compagni stavano per cedere all’improvviso si sollevò una voce, un canto rauco, debole ma abbastanza forte da essere sentito dagli altri.
Alla prima voce si aggiunse una seconda e poi una terza, fino a quando anche quelli che
stavano per mollare si rimisero nel fango e iniziarono a cantare!
Il canto non smise anzi gli diede la forza di superare la prova! Le reclude portarono a casa una lezione
davvero importante: ossia il potere di un singolo di compattare il gruppo. Il potere che ognuno di noi ha
di dare speranza e forza ai compagni!
E’ un po’ come dire: se una persona immersa nel fango fino al collo riesce a cantare,
allora riesco a farlo, posso farlo anche io!
E tu che cosa ne pensi? Come sei di ispirazione per i tuoi compagni o per i tuoi colleghi?




