Questione di Locus

Il Locus of Control indica la percezione che ciascuno ha circa la possibilità di controllare la propria vita e di direzionare gli eventi che accadono attraverso le proprie azioni.
Esistono due tipologie di Locus of Control:
-quello Interno (“io controllo la mia vita, sono artefice di ciò che mi accade, dipende da me”) e
-quello Esterno (“il destino controlla la mia vita, se le cose non cambiano, se nessuno mi aiuta io non posso farci niente”).
Il Locus of Control è molto importante perché determina l’atteggiamento, la motivazione e la spinta ad agire di ogni individuo. Quindi “controllare” si può tradurre come dirigere le proprie azioni per influenzare gli esiti di un determinato accadimento.
Chi ha un Locus Interno si impegna nella ricerca attiva di strumenti e soluzioni perché ritiene che le soluzioni ai suoi problemi siano alla sua portata. Possiede alti livelli motivazionali, una forte autostima e si approccia alla vita con una strategia, non teme le sfide o la fatica.
Chi ha un Locus Esterno invece si sente spesso in balia dell’imprevedibilità e non ricerca delle soluzioni autonome, ma si affida agli altri. La motivazione è molto debole e c’è una visione negativa, pessimista dell’andamento della vita.
Nella realtà però le persone non presentano Locus esclusivamente Interno o Esterno. Gli individui hanno una tendenza predominante in uno dei due sensi, ma sono molteplici le cause di variazione. Il ruolo, il tipo di circostanza e le aspettative, di volta in volta, influenzano il nostro atteggiamento, portandolo ad essere arrendevole o determinato.
Le modalità di attribuzione di controllo si ripercuotono anche sulla gestione delle emozioni. Infatti, coloro che presentano un Locus of Control Interno sono sicuramente ottimisti, percepiscono il “potere” delle proprie azioni e lo apprezzano, ma sono più inclini all’ansia.
Coloro che invece mostrano un Locus of Control Esterno potrebbero manifestare principalmente depressione, diventando vittime delle situazioni, delle cose e dell’approvazione degli altri. Creano degli alibi per restare fermi e si deresponsabilizzano.
La famiglia d’origine e le risorse interiori, di cui ciascuno dispone, contribuiscono allo sviluppo del Locus of Control. Molte persone che presentano un Locus of Control Interno sono cresciute con famiglie che pongono particolare attenzione all’impegno, all’istruzione, alla responsabilità e alla costanza nel raggiungere un obiettivo. Solitamente i genitori di queste persone ricompensavano i loro figli nel momento in cui riuscivano a raggiungere i risultati prefissati.
Diversamente, chi ha un Locus of Control Esterno proviene da famiglie che esercitano un basso controllo e non considerano centrale l’assunzione di responsabilità.
Anche nelle relazioni interpersonali, è evidente questa diversa attitudine. I primi sono individui fiduciosi, ottimisti e pronti a prestare soccorso al prossimo, se necessario. Gli altri invece presentano umore basso, hanno la percezione di essere prevalentemente controllati da chi sentono più forte, nei confronti dei quali mostrano atteggiamenti di antipatia, sottomissione e rabbia.
Qual è dunque l’atteggiamento vincente?
Aver fiducia nelle proprie risorse, definire degli obiettivi raggiungibili, fa sperimentare il piacere di poter conquistare ciò che si desidera. Così mossi dalla propria passione, passo dopo passo si colgono i primi cambiamenti. E ogni piccolo successo alimenta la fiducia di riuscire e di arrivare alla meta.
Allontanando la sfiducia, i pensieri negativi e limitanti come la paura, l’odio, il senso di ingiustizia, si lascia posto a sentimenti positivi, rigeneranti e a quella energia realizzativa, vero motore di ogni successo.




